il goloSozio

consigli per gli occhi e lo stomaco, low cost

Tavolara marzo 19, 2008

Filed under: sardegna — goloSozio @ 2:46 pm
Questo splendido blocco di roccia, di fronte alla costa orientale della Sardegna, non si può evitare se si è nei dintorni di Olbia. Area marina protetta, già solo il panorama offerto dal breve tragitto in traghetto è un buon motivo per andarci…non parliamo poi del piacere di fare una nuotata in acque così.

Info:
Si parte da Porto San Paolo (15 km a sud di Olbia, SS125), il traghetto A/R costa 10 euro.
– Per le immersioni ci si può rivolgere ai Diving Center anche di altri centri sulla costa (da San Teodoro, Olbia, Golfo Aranci ecc.). Al Centro Sub Tavolara di Porto San Paolo (in Via Molara, vicino al porto) fare diving costa 60 euro (compreso l’affitto dell’attrezzatura) e il giro è in tutta l’area protetta tra Tavolara e Molara.
– A Tavolara non ci sono zone d’ombra, tranne nel bar e nei due ristoranti, quindi fornitevi di protezione se siete delicati.
– Menzione speciale per il Ristorante “Da Tonino, Re di Tavolara”. A parte la gustosa storia di questa famiglia reale, mangiare qui è un vero piacere: veranda sul mare e, se si sta attenti, non si spende molto, nonostante i ristoranti sull’isola siano solo due. Il vino bianco della casa picchia (3 euro mezzo litro), ottimo l’antipasto di cozze (9 euro), buoni gli spaghetti con le arselle (10 euro – attenzione, se vi chiedono se ci volete anche la bottarga di muggine, il prezzo sale a 15 euro). Buono anche l’olio che portano a tavola.
Unico neo:
– Troppi yacht a largo e troppa gente che dalla spiaggia li scruta col cannocchiale, per scoprire il Briatore di turno.
Poi, se gli ospiti degli yacht (di cui sopra) vengono a riva per pranzare, il consiglio è di scegliere un tavolo lontano dal loro al ristorante…alcuni sanno essere alquanto molesti per chi considera simpatia e buona educazione fondamentali.
Link utili:
http://www.tavolara.it
http://www.associazionediving.tavolara.it
http://www.cinematavolara.it

P.S. Io ci sono andata consultando la guida Lonely Planet “Sardegna”, EDT 2006.

 

San Teodoro

Filed under: sardegna — goloSozio @ 2:42 pm
Secondo alcuni, è un difetto che la Sardegna non sia “attrezzata” come la riviera romagnola o che non sia cementificata in ogni cm, come le coste della campania.
Io ascoltando questi discorsi, rimango carica di stupore: ma come non ci si rende conto che il grande valore aggiunto di quest’isola è che è, in certi tratti, ancora (speriamo ancora per molto) pura, come pochi altri posti in Italia e nel Mediterraneo?
Esempio: ho visto una folla tirata a lucido a San Teodoro (26 km a sud di Olbia, sulla SS125) – turisti soprattutto romani e lombardi. Ma che piacere c’è nello spintonarsi tra le strade di una cittadina con casette tutte carine e uguali?I prezzi sono alti, ma le guide la descrivono come una località per giovani. Probabilmente per giovani ricchi. Discoteche, bar, folla mondana. Se vi piace questo, o se, come me, siete arrivati tardi ad Olbia e avete scelto la località per fermarvi a dormire, ecco delle informazioni utili:
Camping Cala D’ambra: San Teodoro, km 1, via Cala d’Ambra (troverete le indicazioni arrivando nel paese). Campeggio caro, in riva al mare, con accesso alla spiaggia. Prezzi: 13 euro a persona (adulti), 6 euro per la tenda, 2.50 euro per la macchina (che potete anche scegliere di lasciare nel parcheggio fuori, tanto per il carico/scarico ve la lasciano portar dentro). http://www.campingcaladambra.com
Ristorante Pizzeria “La Mesenda”, via Sardegna 10. Ristorante carino, con molti tavoli all’aperto in veranda. Nonostante offrano sia cucina regionale che pizzeria, io sono stata costretta a mangiare la pizza perchè avevano finito tutto, ogni sorta di cibo, pasta, antipasto, ecc. (Questi sono i vantaggi dei luoghi affollati!). Comunque le pizze erano buone (vanno da 4.50 a 7.00 euro circa).
 

La riviera del corallo

Filed under: sardegna — goloSozio @ 2:41 pm

Tra Alghero e Capo Caccia, ci sono un sacco di belle spiagge su cui impigrirsi:

– a Fertilia (la frazione dove c’è l’aeroporto) la spiaggia delle Bombarde, e la successiva, la Spiaggia del Lazzaretto

– a Porto Conte, dove troverete indicata la Spiaggia della Pineta (località Mugoni). All’ingresso un enorme parcheggio (per le auto il prezzo è di 80 cent l’ora), poi una pineta praticamente in spiaggia, luogo ideale per stare al sole o all’ombra quando più vi pare. Acqua come al solito cristallina, fantastico panorama e un bel baretto con tavolini sotto la pineta, da dove arriva in sottofondo musica rock o reggae, adeguata alla frequentazione soprattutto di giovani e di surfisti. Qui una Ichnusa grande costa 2 euro e 20 cent.

Prima di arrivare alla Pineta, troverete sulla destra il Nuraghe di Palmavera, un villaggio nuragico risalente a 3500 anni fa (ingresso 3 euro). Verso Capo Caccia, gli amanti della natura noteranno la Foresta demaniale di Porto Conte, con una enorme varietà di piante e animali (cinghiali, asini bianchi, cervi, ecc).

 

Alghero

Filed under: sardegna — goloSozio @ 2:37 pm
Alghero merita di esser vista. A parte la folla di yacht e turismo bene, la cittadina ricorda davvero, per chi conosce la Spagna, le cittadine catalane della Costa Brava (non per niente fu chiamata Barceloneta). Dedicate una passeggiata alle viuzze dai nomi spagnoli del centro e sul mare, lungo i bastioni assolati da cui si gode della vista di Capo Caccia. Passeggiate con tranquillità, magari a ora di pranzo, o durante la contr’ora, verso le 14, quando i negozi (soprattutto gioiellerie che vendono il corallo) sono chiusi e la gente è a mangiare o a sonnecchiare.
Info:
Non avendo pranzato in città, posso solo indicarvi le numerose pizzerie al taglio o rosticcerie del centro (a parte i tanti ristoranti sardi o spagnoli del lungomare).
– La guida Lonely Planet “Sardegna” consiglia, nella categoria economica, la gastronomia-enoteca”il Ghiotto” in Piazza Civica 23 o la Spaghetteria “Al solito posto” in Piazza della Misericordia.
– Nel centro storico c’è anche il mercato, che chiude,come tutti i mercati, verso le 13.
– Uscendo da Alghero, sul lungomare, seguendo le indicazioni per la spiaggia di Maria Pia, vi troverete sulla sinistra una fresca pineta dove poter riposare o fare un pic nic.Essendo l’attrazione turistica della costa, dormire ad Alghero è più costoso che in altri luoghi.
– A Fertilia, circa 7 km a nord di Alghero (la frazione dove c’è l’aeroporto) c’è un Ostello della Gioventù, l’Hostal de l’Alguer (via Parenzo 79 – tel. 079 930478). Posti letto a 17 euro (compresa la colazione). In camera doppia 20 euro. Bisogna prenotare con anticipo, altrimenti troverete tutto pieno.
– A 2 km a nord del centro, sulla spiaggia, c’è il Camping La Mariposa, in via Lido 22. Tariffe alte: 10.50 euro a persona per adulti, altri 10.50 per la tenda, 4 euro per la macchina, 2.50 la corrente…insomma quasi conviene affittare i monolocali o i bungalow che sono nel camping. Più info su: http://www.lamariposa.it.
– La pensione più economica segnalataci dall’ufficio turistico ( (+39 079 979054) è la Normandie (65 euro la camera doppia con bagno in agosto). Via Enrico Mattei, 6 – Tel.: (+39) 079975302 – hotelnormandie@excite.it

Link utili:
http://www.comune.alghero.ss.it

 

Capo Caccia

Filed under: sardegna — goloSozio @ 2:31 pm
Già solo per guardare a bocca aperta il panorama che avrete davanti agli occhi percorrendo la strada da Alghero, Capo caccia è una tappa imperdibile. Se poi saliti in alto, decidete di avventurarvi giù per la Escala del Cabirol (la scala del capriolo), avrete uno spettacolo di mediterraneo e falesie da sogno. La Scala mette effettivamente un pò di paura, gli scalini sono centinaia, 656 per la precisione, e portano, abbarbicandosi lungo il costono ovest di capo Caccia, nelle Grotte di Nettuno, uno spettacolo marino di vegetazione e roccia. Se sapete di non potere farcela a percorrere tutta la scalinata, vi consigliamo di scendere almeno qualche rampa, lo spettacolo è comunque imparregiabile.
Info:
– L’ingresso alla grotta ha un costo di € 10 per gli adulti, 7 € per i gruppi, € 5 per i bambini.
– Ci si può arrivare anche via mare, con traghetti che partono sia da Alghero, da Punta Giglio o da Capo Galera. Il biglietto per la traversata è di circa € 13, a cui vanno aggiunti poi i 10 € per la visita guidata nella grotta.
– In questa zona meravigliosa naturalmente si può fare diving: informatevi nei numerosi centri che troverete sparsi sul litorale.
 

Bosa

Filed under: sardegna — goloSozio @ 2:30 pm
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Bosa è bella, pittoresca e luogo ideale per scappare dalla folla della Sardegna orientale. Ha un nucleo storico sorto intorno al fiume Temo e dominato dal Castello Malaspina e una frazione Marina, sulla costa, delimitata dalla Torre catalano – aragonese. Qui si produce la Malvasia più nota della Sardegna: provatela fredda, magari artigianale, in qualche baretto del centro storico.
La cittadina è ben curata, il mare è cristallino, e la via costiera che la collega ad Alghero è una delle strade panoramiche più belle d’Europa, forse del mondo, persa tra montagne e rocce a picco sul Mediterraneo. Unico avvertimento, non percorretela a serbatoio vuoto, non troverete un benzinaio fino ad Alghero.

Info pratiche
Dormire:
– A Bosa marina c’è un camping economico e molto vicino al mare: Camping Turas, località Turas. Prezzi alta stagione: euro 9,50 a persona, gratis la tenda, 1 euro il gettone per la doccia, euro 2,50 per la macchina (che si può anche tenere nel parcheggio fuori gratuitamente).

– A Bosa Marina c’è anche un Ostello della Gioventù (via Sardegna 1,Tel. 0785/374380) che ha però solo posti letto in camerate da 6 o 8.

Mangiare e bere:
– A Magomadas, in località Pischinas, sulla strada interna che collega Bosa a Porto Alabe (verso sud, seguite le indicazioni per Nuoro), c’è un ristorante che merita una visita, per la fantasia del menù, l’ottimo rapporto qualità – prezzo e per i gusti musicali del gestore (quando ricapita di cenare con il sottofondo di “Canzoni a manovella” di Vinicio Capossela?). Ristorante “All’angelo”, tel. 0785-359108, email: ristoranteallangelo@hotmail.com. Vino bianco della casa (euro 1,50 a quartino), antipasti vari e insoliti (provare il pesce nostrano in salsa rossa agliata, 9 euro), buonissimi e abbondanti spaghetti con le vongole e la bottarga di muggine (9 euro), strepitose le seppie alla griglia (12 euro), fragrante la seadas (3 euro). Personale giovane e simpatico.

– A parte il lungomare con gli stabilimenti, verso sud in località Turas, c’è una bella spiaggia più tranquilla, con un bar in alto, a livello della strada, chiamato “Le 4 more”, in cui si servono tramezzini e panini freschi e da cui è piacevolissimo gustare una birra al tramonto, grazie ai suoi tavolini e ai lettini a picco sul mare.

Sport:
– Il Bosa Diving Center (nella casa galleggiante dove il fiume Temo sbocca sul mare) ha personale competente che vi porterà a fare una immersione a 45 euro (compreso l’affitto dell’attrezzatura). Per maggiori informazioni http://www.bosadiving.it.

 

Sassari

Filed under: sardegna — goloSozio @ 2:30 pm

Sassari è una città piena di storia che, lontano dall’estate, è probabilmente molto vivace, grazie anche alla presenza dell’antica università. Può essere una soluzione per evitare le folle della costa in alta stagione e per spendere un po’ di meno senza allontanarsi troppo dal mare.

Info pratiche:
-Azienda Turistica di Soggiorno: 079 231777

Dormire:
– L’A.T.S. ci ha segnalato Santandria – Bed and breakfast (Via Torino, 22 – tel. 079 273961 / Cell. +39.320 7446231). Qui la doppia in alta stagione costa 55 euro.

Mangiare:
– Trattoria L’Assassino, Via Ospizio Cappuccini 1/A (nascosta in un vicolo in centro, nei pressi di Piazza Tola). Solo a pranzo menù a prezzo fisso a 8 euro. I prezzi in generale sono bassi e il cibo fresco e locale (i primi vanno da euro 4.50 a 6.50 per le specialità sarde come i culurgiones o la fregola con le arselle). Per i più audaci c’è una selezione di assaggi tipici sassaresi (a 18 euro) che va dalle lumache alla carne di asino e cavallo. Buono il porceddu (9 euro).